U.O. C-Dom
Eccellenza Clinica

U.O. C-Dom

Presidio di Gussago e Palazzolo sull’Oglio

Il servizio di Cure Domiciliari eroga prestazioni sanitarie e assistenziali direttamente al domicilio del paziente, con l’obiettivo di evitare ricoveri impropri e favorire la permanenza nel proprio ambiente di vita.

Fondazione Ospedale Richiedei è accreditata da ATS Brescia per l’erogazione del Servizio nei Distretti di competenza dell’ASST Spedali Civili e ASST Franciacorta, le prestazioni che afferiscono al sistema C-Dom sono pertanto erogate in regime di accreditamento con il SRR.


Informazioni utili

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Équipe sanitaria

Il servizio coinvolge medici, infermieri, fisioterapisti, operatori socio-sanitari e, in relazione ai bisogni, altre figure professionali. L’assistenza è coordinata in collaborazione con il medico di medicina generale e i servizi sociali.

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Pazienti e patologie prese in carico

È rivolto a persone non autosufficienti o parzialmente autosufficienti, affette da patologie croniche, disabilità o condizioni post-acute che richiedono assistenza continuativa o periodica. Le prestazioni comprendono interventi infermieristici, riabilitativi e di supporto alla gestione delle terapie.

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Modalità di accesso

L’accesso avviene tramite richiesta del medico di medicina generale, dei servizi ospedalieri o territoriali, con attivazione a seguito di valutazione multidimensionale e definizione di un piano assistenziale individualizzato.

Esperienze dal reparto U.O. C-Dom

Storie di successo

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"Affrontare il percorso di riabilitazione è stata la sfida più grande per la nostra famiglia, ma alla Fondazione Richiedei non ci siamo mai sentiti soli. Nel reparto (ex alcologia) abbiamo trovato un’équipe straordinaria che, con competenza e una delicatezza rara, ha saputo guardare oltre la fragilità, restituendo a mio marito la sua dignità e a noi la serenità. Grazie per aver trasformato un momento difficile in un cammino di rinascita."

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"Quando sono arrivato nel reparto di Riabilitazione, la mia paura più grande non era solo il dolore fisico, ma l'idea di aver perso la mia autonomia. Ho trovato un'équipe che non si è limitata a curare il mio trauma, ma ha saputo ascoltare la mia storia. Dal fisiatra agli infermieri, ogni figura ha lavorato in sinergia per rimettermi letteralmente in piedi, rispettando i miei tempi e la mia dignità. Oggi torno a casa con una forza nuova, grato a chi ha trasformato un percorso clinico d’eccellenza in un'esperienza profondamente umana."